martedì 6 giugno 2017

La mia vita attraverso i libri- Adolescenza


Eccoci alla seconda parte de "La mia vita attrverso i libri": oggi parlerò della mia adolescenza. Un'età critica ma anche quell'età in cui si formano solitamente gusti e impressioni, dove si scoprono o si consolidano passioni e inclinazioni; un'età in cui si è solitamente più aperti alla "scoperta". Riguardo alla lettura, per me è stato così: ho letto veramente di tutto, dai classici a Liala o Danielle Steel (la prima presente in casa mia in quanto mia madre ha tutti i suoi libri). Molto più che nell'infanzia, i libri sono diventati per me fondamentali, i miei veri compagni di vita, i miei veri amici. Ho spaziato veramente tanto e ciò mi ha permesso di farmi una cultura in più campi e più argomenti, di conoscere bene autori di vario tipo, di spaziare con i gusti. E sopratutto, mi ha insegnato a ragionare con la mia testa, anche in questo campo.


Personalmente divido l'adolescenza in due periodi: preadolscenza (10-13) e adolescenza vera e propria (fino alla maggiore età, un po' stiracchiata verso i 20).




Dai 10 ai 13 anni:

- I promessi sposi (Alessandro Manzoni)

- I fratelli Karamazov (Fedor Dostoevskj)

- David Copperfield (Charles Dickens)  


- The Beatles 1962/1970: tutti i testi

- I miserabili (Victor Hugo)

- Odissea (Omero)

- Eneide (Virgilio)

- Lettere di condannati a morte della Resistenza Italiana




Dai 13 ai 18:

- Stagioni diverse (Stephen King)

- Il fu Mattia Pascal (Luigi Pirandello)

- Jack Frusciante è uscito dal gruppo (Enrico Brizzi)

- Antologia di Spoon River

- La stagione dell'arcobaleno (Lisa Gregory)

- Emma (Jane Austen)

- Orgoglio e pregiudizio (Jane Austen)

- Il barone rampante (Italo Calvino)

- D'amore e ombra (Isabel Allende)

- I piccoli maestri (Luigi Meneghello)

- L'uomo che ride (Victor Hugo)

- Italiani con la valigia (Beppe Severgnini)

- Il ritratto di Dorian Gray (Oscar Wilde)

- L'importanza di chiamarsi Ernesto (Oscar Wilde)

- Cronache di poveri amanti (Vasco Pratolini)   


- L'Italia del '900 (Indro Montanelli- Mario Cervi)

- Porci con le ali (Lidia Ravera- Marco Lombardo Radice)

sabato 3 giugno 2017

Favole al telefono, di Gianni Rodari




Anno di pubblicazione: 1962


Il signor Bianchi fa il rappresentante di commercio in giro per l'Italia sei giorni su sette, rientrando solo la domenica. Il lavoro lo tiene quindi lontano dalla famiglia e dalla figlia Caterina, ancora bambina. Per questo ogni sera alle nove le telefona per raccontarle una storia della buonanotte...



Questo l'incipit di uno dei grandi classici italiani per l'infanzia, un libro bellissimo e poetico caduto nel dimenticatoio che meriterebbe di essere riproposto ai bambini, che sono certa lo accoglierebbero con grande gioia, come hanno fatto almeno tre generazioni di italiani prima di loro.
La magica penna di Rodari ci regala storie intrise di ingegno, fantasia, positività e tenerezza, oltre a personaggi indimenticabili come Alice Cascherina, Giovannino Perdigiorno, i tre fratellini di Barletta, la strada di cioccolato,un bus magico che va dove vuole, un palazzo costruito per essere rotto...il tutto, condito con un po' di serietà e riflessione senza risultare pedante e sopratutto, mai banale.
Decisamente un libro dalla parte dei bambini!

P.S: questa recensione è volutamente cortissima: talvolta, quando un libro è così bello, le parole possono non bastare a descriverlo. E allora non c'è che leggerlo di persona.

giovedì 1 giugno 2017

Test bibliomane

1)Stai leggendo qualche libro in questo periodo? "Espiazione", di Ian McEwan

2) Leggi mai più libri in contemporanea? Si, spesso


3)Quanti libri hai letto l'anno scorso? 


4)Scegli mai un libro solo per la copertina? No


5)E solo per il titolo? Mi è capitato ma non spesso

6)Compri molti libri? Ora mi sono data una regolata…


7)Massimo numero di libri comprati in una volta? 4

8)La cosa che ami di più delle librerie? L’ordine, il profumo di libri

9)E quella che odi di più? I commessi che non capiscono nulla di libri


10)Hai mai fatto finta di aver letto un libro che in realtà non avevi letto? No

11)E hai mai finto di non aver letto un libro che in realtà avevi letto? No.


12)Ci sono libri che non vale la pena leggere? Si, tutti i libri di ex terroristi, banditi, figli d mafiosi ecc.


13)Leggi mai un libro solo perché tutti ne parlano? Può succedere, ma non spessissimo. Mi è successo con il primo capitolo delle famose "50 sfumature", anche se è meglio precisare che ho TENTATO di leggerlo, non sono riuscita ad arrivar fino in fondo.

14)Il posto più strano in cui leggi: meglio non scriverlo!

15)Qual è la cosa più strana che hai fatto o ti è capitata in libreria? Il mese scorso cercavo, per l'asilo, alcuni libri di Pina (personaggio famoso di libri per bambini); al commesso del Libraccio chiedo "scusa  avete qualcosa su Pina?" e lui: "Pina la moglie di Fantozzi?"
Sconforto....




16)Qual è la cosa che avresti voluto fare, ma non hai fatto  in libreria? Sedermi a leggere

17)Ti sei mai sentito solo perché lettore? No. Mi sento sola, ma per altri motivi

18)Ti è mai capitato di sentirti più vicino a qualcuno perché leggi? Si..anni fa ho conosciuto molti amici di blog con questa passione. inoltre frequento due gruppi di lettura.

19)I libri rendono migliori? Dipende da cosa leggi..se leggi il MEIN KAMPF  o l’autobiografia di Costantino ho qualche dubbio…


20)Vale la pena di leggere un libro solo per cultura anche se è noioso?No, anche se vale la pena provare.


21)Ci sono libri che non meritano di essere letti da nessuno? Si…per esempio l'ultimo di Moccia, un libro veramente ORRIBILE. E io ho solo sentito delle videorecensioni, per fortuna dettagliate....!

22)Ti capita di giudicare qualcuno dai libri che legge? No…mi capita invece il contrario!




23)Un libro può rendere felici o tristi? Si, a me capita ogni tanto


24)Un libro può cambiare il mondo? Alla lunga può cambiare una cultura…ma il mondo non credo.


25) Se tutti leggessero di più... il mondo sarebbe migliore!